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Alla Scoperta del CBG: Proprietà, Effetti e Dove Trovarlo
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Quando si parla di cannabis, il CBD e il THC sono tra le prime sostanze che vengono in mente. Di recente, però, è stata compresa l’importanza di un altro cannabinoide considerato, fino a poco tempo fa, di secondaria importanza. Parliamo del cannabigerolo (CBG). Soprannominato “la cellula staminale della cannabis“, il CBG è fondamentale per la produzione di CBD e THC. Ha anche molti effetti terapeutici, di cui la medicina potrebbe avvalersi. In questo articolo, vedremo cos’è il CBG, perché è così importante per la ricerca medica. Vedremo anche quali sono le sue proprietà, i suoi effetti sul corpo umano e dove è possibile trovarlo.

Che cos’è il CBG

Il cannabigerolo, comunemente noto come CBG, è uno dei tanti cannabinoidi presenti nella pianta di cannabis. È un cannabinoide non psicoattivo, il che significa che non produce lo “sballo” associato al THC. È presente nella pianta di cannabis, in particolare nelle sue prime fasi di crescita. Durante la maturazione della pianta, il CBG, nella sua forma acida (CBGA) viene convertito in altri cannabinoidi, come CBD e THC. Vediamo nel dettaglio come avviene questo processo.

Il CBG: la madre di tutti i cannabinoidi

La forma acida del CBG, il CBGA, è il primo cannabinoide che appare nella pianta di cannabis. Con la crescita della pianta, il CBGA si sviluppa, trasformandosi in CBG, ma non solo. Può trasformarsi in tanti altri precursori acidi di cannabinoidi, come il THCA, CBDA o il CBCA. Questi si trasformeranno ulteriormente, originando centinaia di altri cannabinoidi. Il CBGA, dunque, è responsabile dell’intero spettro di cannabinoidi presenti in una pianta di cannabis. 

La trasformazione da CBGA a CBG non avviene soltanto quando la pianta cresce. Succede anche se questa viene raccolta, essiccata ed esposta al calore, come quello di un vaporizzatore o di un accendino. Questo processo è noto come decarbossilazione.

CBG, CBD e THC: somiglianze e differenze

Il CBG ha delle somiglianze e differenze sostanziali con gli altri cannabinoidi. Per esempio, a differenza del THC, il CBG non produce effetti psicoattivi

Come il CBD, il CBG può aiutare con disturbi psicologici e fisici. Sia il CBD che il CBG possono alleviare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico e del disturbo ossessivo compulsivo. Entrambi combattono stress, ansia e depressione. Sembra, inoltre, che come il CBD, anche il CBG possa prevenire le convulsioni.

Ci sono, però, delle differenze nel modo in cui CBD e CBG agiscono sul sistema endocannabinoide del corpo umano. Un’altra differenza tra CBD e CBG è che il primo è stato ampiamente studiato. La ricerca per quanto riguarda il CBG, invece, è ancora agli inizi.

Si è scoperto, poi, che, se assunti insieme, CBD e CBG interagiscono tra loro rafforzando reciprocamente i rispettivi effetti. Questo fenomeno è chiamato “effetto entourage”. Vari studi, inoltre, suggeriscono che il CBG potrebbe offrire benefici che non sono forniti dal CBD. Ciò lo renderebbe un cannabinoide interessante per la ricerca medica.

Alla Scoperta del CBG: Proprietà, Effetti e Dove Trovarlo
CBG vs CBD: Proprietà e Effetti

Come il CBG agisce nel corpo umano

Il CBG interagisce con il sistema endocannabinoide (ECS) nel corpo umano. L’ECS svolge un ruolo cruciale nella regolazione di vari processi fisiologici, come l’umore, la percezione del dolore, l’appetito e altro.

In particolare, il CBG reagisce con i recettori dei cannabinoidi CB1 e CB2 nel sistema nervoso. I recettori CB1 si trovano principalmente nel cervello e nel sistema nervoso; i CB2 sono più diffusi nel sistema immunitario. Interagendo con loro, il CBG aiuta a regolare varie funzioni tra cui dolore, appetito, ormoni, infiammazione e pressione sanguigna

Il CBG, inoltre, sembra essere un inibitore della ricaptazione del GABA. il GABA è un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’ansia, della tensione muscolare e del dolore. Il CBG, quindi, può ridurre tali sintomi. Ciò, unito alle proprietà antinfiammatorie, rende il CBG un potente alleato contro varie condizioni di salute, come malattie infiammatorie e disturbi dell’umore.

Il CBG interagisce anche con gli adrenorecettori alfa-2 e 5-HT 1A. Questi recettori svolgono un ruolo essenziale nel sistema nervoso e nel benessere generale. La modulazione degli adrenorecettori alfa-2 può avere effetti su varie funzioni. Alcune di esse sono la regolazione della pressione sanguigna, la percezione del dolore e la risposta allo stress. I recettori 5-HT1A sono coinvolti nella segnalazione della serotonina. Questi possono avere implicazioni nella regolazione dell’umore, nell’ansia e nella gestione dello stress.

Effetti terapeutici del CBG sul corpo umano

La ricerca scientifica sul CBG è ancora agli inizi ma le analisi di laboratorio indicano che il CBG è un agente neuroprotettivo con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatteriche, antifungine e neuromodulatorie. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, il CBG può alleviare il dolore cronico e ridurre l’infiammazione, offrendo sollievo per condizioni come artrite o emicrania.

Secondo un articolo del British Journal of Pharmacology, il CBG può aiutare nel trattamento di psoriasi, MRSA. Il CBG ha dimostrato la capacità di combattere i ceppi batterici, rendendolo un potenziale candidato per trattamenti antibatterici. Un’altra ricerca ha dimostrato che il CBG mostra proprietà antitumorali nel glioblastoma e può distruggere le cellule staminali del glioblastoma resistenti alla terapia.

Il CBG possiede proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Gli scienziati hanno sintetizzato tre derivati ​​del CBG che potrebbero essere nuovi farmaci candidati per il trattamento delle condizioni infiammatorie. È utile contro le malattie infiammatorie intestinali e la sindrome dell’intestino irritabile. Il CBG riduce anche la sensibilità al dolore nella colite, che causa l’infiammazione nell’intestino. 

Il CBG può essere utile per il trattamento di veri disturbi neurologici. La sua capacità di interagire con il sistema endocannabinoide del corpo può aiutare a gestire il dolore neuropatico, un tipo di dolore cronico causato da danni al sistema nervoso. Si è scoperto che il cannabigerolo potrebbe avere proprietà neurogene, cioè in grado di favorire la nascita di nuove cellule cerebrali.

Va detto che le ricerche su questa sostanza sono ancora poche. Per saperne di più dovremo attendere studi futuri.

Possibili effetti collaterali del CBG

Sebbene sia generalmente considerato sicuro, il CBG, come tutti i cannabinoidi, dovrebbe essere assunto con cautela. Alcuni potenziali effetti collaterali, sebbene rari, potrebbero includere vertigini, secchezza delle fauci e cambiamenti nell’appetito. Consigliamo sempre di consultare un medico prima di assumere il CBG o qualsiasi cannabinoide.

Dove trovare il CBG 

Per via dei suoi presunti benefici, la richiesta di prodotti a base di CBG aumenta. Di conseguenza il mercato del CBG è in forte espansione. La gamma di prodotti disponibili è diversificata e va dagli oli alle tinture alle gomme. 

Come raccomandiamo sempre, acquistate prodotti a base di cannabis e dei suoi cannabinoidi solo da fornitori (fisici e online) certificati e sicuri. Preferite sempre quelli che fanno testare i propri prodotti da laboratori terzi indipendenti, proprio come fa GreenKarma CBD. Solo questi, infatti, sono in grado di assicurare un alto livello di qualità.

Conclusioni

Il CBG, come abbiamo visto, può portare tantissimi benefici. Molti di questi sono già stati identificati, ma è probabile che ve ne siano molti altri ancora da scoprire. Con ulteriori ricerche, sarà possibile svelare l’intera gamma di vantaggi offerti dal CBG. Questi potrebbero rivoluzionare il campo della medicina, aprendo la strada a terapie e cure ancora sconosciute o più efficaci rispetto a quelle attualmente disponibili. Come GreenKarma, auspichiamo che la ricerca medica prosegua con determinazione, consapevoli che la cannabis legale ha ancora tanto da rivelarci e che il suo enorme potenziale terapeutico è ancora in larga parte ignoto.

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