15% di sconto di Benvenuto con coupon KARMA15 / Spedizione gratuita per ordini superiori a 50 € / 20g di Trim Premium CBD in omaggio nel tuo ordine / We ship all over Europe

foglie di Marijuana
  • 0

La marijuana, nota anche come Cannabis Sativa, è una pianta utilizzata sia per scopi ricreativi che medicinali. Con un numero crescente di paesi che ne legalizzano l’uso (ultimo dei quali la Germania), la comprensione delle sue varie componenti, specialmente le foglie, è diventata sempre più importante. Questa guida esplorerà come riconoscere le foglie di marijuana, i loro usi e le tecniche di coltivazione.

Cenni generali sulla marijuana e le sue varietà

La cannabis è una pianta complessa con numerose varietà che variano per aspetto, contenuto di cannabinoidi e proprietà. Le due principali specie di cannabis sono la Cannabis Sativa e la Cannabis Indica, che differiscono per dimensioni, forma delle foglie e effetti fisiologici. La Cannabis Ruderalis è un’altra varietà meno comune, spesso utilizzata per ibridazioni per via della sua crescita rapida e resistenza alle condizioni ambientali difficili​​.

La Cannabis Sativa tende ad avere foglie lunghe e sottili e può raggiungere altezze notevoli, mentre la Cannabis Indica è più corta e robusta, con foglie più larghe e scure. Le varietà ibride, create per combinare le migliori caratteristiche delle Sativa e delle Indica, rappresentano la maggior parte delle piante coltivate oggi.

Come riconoscere le foglie di Marijuana

Caratteristiche distintive delle foglie di marijuana

Le foglie di marijuana sono uno degli elementi più riconoscibili della pianta. Sono generalmente composte da 5 a 9 foglioline, disposte in un modello a ventaglio. Le foglie sono seghettate, con una venatura centrale ben definita e una superficie ricoperta da piccoli tricomi, che contengono cannabinoidi come THC e CBD​.

Le foglie della Cannabis Sativa sono lunghe e strette, mentre quelle della Cannabis Indica sono più larghe e corte. La distinzione visiva è essenziale per i coltivatori e gli utenti per identificare correttamente la varietà e prevedere gli effetti della pianta​..

Differenze tra foglie di cannabis, marijuana e canapa

La canapa e la marijuana provengono entrambe dalla specie Cannabis Sativa, ma sono coltivate per scopi diversi e hanno livelli di THC molto differenti. La canapa ha meno dello 0,3% di THC, il composto psicoattivo della marijuana, ed è utilizzata principalmente per scopi industriali e medicinali non psicoattivi.

Le foglie di canapa sono simili a quelle della marijuana, ma tendono ad essere meno dense e meno ricche di tricomi. Questo le rende meno adatte all’uso ricreativo ma perfette per l’estrazione di CBD e altri composti utili per la salute​.

Usi delle foglie di Marijuana

Usi medicinali delle foglie di cannabis

Le foglie di marijuana contengono cannabinoidi che possono essere utilizzati per trattare vari disturbi medici. Possono essere trasformate in prodotti come tisane, burro di cannabis e oleoliti, utilizzati per alleviare dolore, infiammazione e altri sintomi. Ad esempio, il burro di cannabis può essere usato in cucina per preparare alimenti medicati, mentre gli oleoliti possono essere applicati sulla pelle per trattare condizioni dermatologiche.

Utilizzo ricreativo e legale

In alcune regioni le foglie di marijuana possono essere utilizzate per scopi ricreativi, anche se generalmente si preferiscono le infiorescenze per la loro maggiore concentrazione di THC. In ogni caso le foglie possono essere utilizzate per creare prodotti alimentari, come farine e infusi, che permettono un consumo più discreto e controllato della cannabis.

Come abbiamo detto, le foglie di marijuana, oltre a essere una parte importante della pianta, possono avere vari utilizzi sia in ambito ricreativo che terapeutico. Ecco una lista dettagliata degli usi principali delle foglie di cannabis:

1. Creazione di compost

Le foglie di marijuana possono essere utilizzate per creare compost, un fertilizzante naturale ricco di nutrienti. Questo compost può essere utilizzato per fertilizzare le piante di cannabis o altre colture, migliorando la qualità del terreno e promuovendo una crescita sana​.

2. Preparazione di burro di Cannabis (Cannabutter)

Le foglie di marijuana possono essere utilizzate per preparare il burro di cannabis, un ingrediente chiave in molte ricette di edibili. Per prepararlo, le foglie vengono sminuzzate e mescolate con burro fuso, quindi filtrate per ottenere un burro aromatizzato e ricco di cannabinoidi​.

3. Tisane e infusi

Le foglie di cannabis possono essere utilizzate per preparare tisane e infusi. Le foglie, spesso essiccate, vengono immerse in acqua calda per liberare i cannabinoidi, creando una bevanda che può avere effetti rilassanti e benefici per la salute​.

4. Oleolito alle foglie di Marijuana

L’oleolito è un olio infuso con foglie di cannabis. Le foglie vengono lasciate a macerare in un olio vettore (come olio d’oliva o di cocco) per diverse settimane. Questo oleolito può essere utilizzato sia per scopi alimentari che per la cura della pelle, offrendo benefici idratanti e lenitivi​.

Olio di CBD Full Spectrum 5%

19,90 

Flacone da 10 mL con contagocce, Olio di CBD Full Spectrum 5%, all’olio extravergine di canapa Bio. Ingredienti: Olio extravergine di canapa Bio, Estratto di Canapa Cannabis Sativa L. (di cui 5% di CBD). Peso: 10 ml, pari a 200 gocce, 2,5 mg di CBD per goccia. Più acquisti e più risparmi. Sconto nel carrello…

Leggi tutto…

5. Ingredienti per alimenti

Le foglie di marijuana possono essere essiccate e polverizzate per essere aggiunte a impasti di pane, pizza, frullati e gelati. Possono anche essere utilizzate in vari piatti per aggiungere valore nutritivo e benefici dei cannabinoidi​.

6. Estratti di succo

Le foglie fresche di cannabis possono essere utilizzate per estrarre succo. Questo succo è ricco di vitamine e minerali e può essere consumato come parte di una dieta sana. Si ritiene che il succo di cannabis abbia vari benefici per la salute, tra cui proprietà antinfiammatorie e antiossidanti​.

7. Applicazioni topiche

Le foglie di marijuana possono essere utilizzate per preparare pomate e creme topiche. Questi prodotti possono essere applicati direttamente sulla pelle per trattare dolori locali, infiammazioni e altre condizioni cutanee. Le creme a base di cannabis sono popolari per il trattamento di dolori muscolari e articolari​.

8. Fumare o vaporizzare

Sebbene meno comuni rispetto all’uso delle infiorescenze, alcune persone fumano o vaporizzano le foglie di cannabis con la tecnica chiamata Svapo. Tuttavia, questo uso è meno preferito a causa del minor contenuto di cannabinoidi e del gusto meno piacevole delle foglie rispetto ai fiori​.

9. Alimentazione degli Animali

In alcuni contesti agricoli, le foglie di cannabis vengono utilizzate come supplemento nutritivo per gli animali da allevamento. Le foglie sono ricche di fibre e altri nutrienti che possono migliorare la dieta degli animali​​.

10. Materiale per Bioedilizia

Le fibre delle foglie di canapa possono essere utilizzate nella produzione di materiali per bioedilizia, come i mattoni di canapa. Questi materiali sono sostenibili, ecologici e offrono buone proprietà isolanti​.

Coltivazione e cura delle piante di cannabis

Fondamenti della coltivazione delle piante di cannabis

La coltivazione della cannabis richiede attenzione a vari aspetti, tra cui la luce, l’acqua, il pH del terreno e la qualità dei nutrienti. Le piante necessitano di un ciclo di luce adeguato, con una fase vegetativa e una fase di fioritura ben distinte. Una gestione corretta del pH e dell’irrigazione è essenziale per prevenire problemi come il marciume radicale e le carenze nutritive.

Problemi comuni delle foglie di Marijuana e come gestirli

Le piante di cannabis possono essere affette da numerosi problemi, tra cui parassiti, muffe e carenze nutritive. Identificare tempestivamente questi problemi e applicare trattamenti adeguati è fondamentale per mantenere le piante sane e produttive. Ad esempio, la bruciatura da nutrienti e le carenze, possono essere gestite bilanciando correttamente i nutrienti somministrati alle piante. L’uso di tecniche come il low stress training (LST) e il lollipopping può aiutare a migliorare la resa e la salute delle piante​.

Cos’è il Low Stress Training (LST)?

Il Low Stress Training (LST) è una tecnica di coltivazione della cannabis che prevede la manipolazione fisica delle piante per migliorare la loro struttura e massimizzare la produzione di fiori (infiorescenze). Questa tecnica si basa sull’addestramento delle piante senza causare danni significativi, e consiste principalmente nel piegare e legare i rami delle piante in modo da esporre meglio tutti i siti di crescita alla luce. Questo metodo aiuta a creare una chioma più uniforme e ad aumentare la penetrazione della luce alle parti inferiori della pianta, favorendo una crescita più equilibrata e una maggiore produzione di cime di alta qualità.

  1. Bassa stressività: a differenza di altre tecniche di potatura che possono stressare la pianta, il LST causa poco stress, il che permette alle piante di recuperare rapidamente e continuare a crescere vigorosamente.
  2. Migliore esposizione alla luce: legando i rami verso il basso, si crea una pianta più bassa e più ampia che permette una migliore esposizione alla luce per tutti i rami, non solo quelli superiori.
  3. Aumento della produzione: la miglior esposizione alla luce stimola una crescita uniforme dei rami e delle cime, aumentando il potenziale produttivo della pianta.

Cos’è il Lollipopping?

Il Lollipopping è un’altra tecnica di coltivazione utilizzata per migliorare la resa delle piante di cannabis. Questa tecnica prevede la rimozione delle foglie e dei rami inferiori della pianta che ricevono poca luce e che, di conseguenza, producono cime di bassa qualità. Il nome “lollipopping” deriva dal fatto che, una volta completato il processo, la pianta assomiglia a un lecca-lecca, con una chioma densa e produttiva in cima e uno stelo nudo in basso.

  1. Concentrazione dell’energia: rimuovendo le parti inferiori della pianta, l’energia della pianta si concentra sulla produzione delle cime superiori che ricevono più luce e hanno maggiori possibilità di sviluppo.
  2. Migliore circolazione dell’aria: eliminare le foglie di marijuana e i rami bassi migliora la circolazione dell’aria intorno alla pianta, riducendo il rischio di muffe e malattie.
  3. Facilità di raccolta: con meno rami inferiori il raccolto è più semplice e veloce e le cime raccolte sono di qualità superiore.

Entrambe le tecniche, Low Stress Training e Lollipopping, sono fondamentali per i coltivatori che cercano di ottimizzare la resa e la qualità delle loro piante di cannabis, garantendo che ogni parte della pianta contribuisca al massimo alla produzione complessiva​.

Conclusione sulle foglie di Marijuana

Le foglie di marijuana sono una parte versatile e preziosa della pianta di cannabis. Conoscere le loro caratteristiche distintive, i vari usi e i metodi di coltivazione può migliorare significativamente l’esperienza di chi utilizza questa pianta, sia per scopi medicinali che ricreativi. Inoltre, essere consapevoli degli aspetti legali è cruciale per evitare complicazioni e utilizzare la cannabis in modo responsabile.

Scrivere una recensione

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *