15% di sconto di Benvenuto con coupon KARMA15 / Spedizione gratuita per ordini superiori a 50 € / 20g di Trim Premium CBD in omaggio nel tuo ordine / We ship all over Europe

La Cannabis Funziona Contro il Mal di Testa?
  • 0

La cannabis è utilizzata da migliaia di anni per trattare il mal di testa, ma funziona davvero? Ad oggi non c’è una risposta definitiva, nel 2021 sono stati avviati i primi trial clinici ufficiali per raccogliere dati e informazioni circa l’efficacia della cannabis contro l’emicrania.

I ricercatori della University of California di San Diego hanno inaugurato uno studio globale, randomizzato e controllato con il placebo, per capire se il CBD e il THC, i due componenti principali della cannabis, sono in grado di calmare il mal di testa, senza rischi per la salute.

Il lavoro consiste nella raccolta di dati ufficiali, scientificamente verificati, ma già da diverso tempo sono aumentate le testimonianze dell’utilizzo del CBD come rimedio naturale contro l’emicrania e i sintomi associati. Quanto c’è di vero sul fatto che la cannabis possa funzionare contro il mal di testa?

I sintomi dell’emicrania

L’emicrania è una condizione invalidante, si stima che più di un miliardo di persone soffra di questo problema, con almeno un episodio di mal di testa una volta al giorno.

Non esiste una cura definitiva per guarire dalla cefalea, il trattamento prevede il ricorso di farmaci antidolorifici per alleviare l’intensità della manifestazione dolorosa e ridurre il fastidio.

Quando il mal di testa è molto forte, può essere accompagnato da problemi di equilibrio, nausea, disturbi della vista, difficoltà a sopportare rumori e suoni alti e intensi.

È evidente che si tratta di un disturbo che mette in grande difficoltà chi ne soffre, che compromette in negativo la qualità della vita, con risvolti negativi nei rapporti sociali e nelle attività lavorative.

Come detto in precedenza, la cura per il mal di testa risiede nei rimedi farmacologici, ma non tutti rispondono positivamente alle terapie e, addirittura, alcune persone, possono anche sviluppare una resistenza nel tempo al trattamento e non trarre più beneficio.

Per tale ragione, molti pazienti hanno deciso di utilizzare la cannabis terapeutica come alternativa naturale contro il mal di testa.

Fino ad ora, l’assenza di studi clinici poneva dei grossi dubbi sulla reale efficacia della pianta per trattare il dolore da emicrania, oltre che sui suoi possibili effetti collaterali. Grazie al trial medico avviato nel 2021, si è iniziato a raccogliere qualche dato concreto.

Lo studio sulla cannabis contro il mal di testa

Il trial clinico, iniziato a novembre 2020, ha coinvolto 92 volontari di età compresa tra i 21 e i 65 anni, con episodi di mal di testa da 2 a 23 giorni al mese, suddivisi in 4 gruppi:

  • Gruppo 1: somministrazione di placebo,
  • Gruppo 2: somministrazione di THC;
  • Gruppo 3: somministrazione di CBD;
  • Gruppo 4: somministrazione di un mix di THC e CBD.

Questa suddivisione si è resa necessaria per stabilire quale trattamento è migliore contro il mal di testa nel breve e nel lungo periodo.

La Cannabis Funziona Contro il Mal di Testa?
Secondo i risultati, svapare una miscela di THC/CBD ridurrebbe i sintomi dell’emicrania acuta.

I risultati del trial clinico

A giugno 2023 sono stati presentati i primi risultati dello studio, ad esporli il dott. Nathaniel Schuster, MD, neurologo specializzato in mal di testa e dolore, professore associato di anestesiologia all’Università della California, San Diego (UCSD).

In base ai dati raccolti, sarebbero sufficienti quattro svapate di miscela vaporizzata di THC/CBD per trattare l’emicrania acuta, dare sollievo dal dolore e mitigare i sintomi correlati più diffusi, in sole due ore.

Inoltre, sembra che l’organismo tolleri di più la miscela THC/CBD rispetto al solo THC. I partecipanti al trial hanno dovuto accettare di non utilizzare la cannabis al di fuori dello studio.

Ogni paziente ha potuto trattare fino a quattro distinti attacchi di emicrania, ognuno con uno dei 4 trattamenti in ordine randomizzato e in doppio cieco.

I trattamenti forniti dal National Institute on Drug Abuse includevano nello specifico:

  • Cannabis con una concentrazione di THC del 6%;
  • Ua miscela di THC/CBD all’11%;
  • Una miscela di CBD all’11%;
  • Un placebo privo di THC e CBD.

Alla fine, 73 pazienti hanno trattato con efficacia tutti e quattro i tipi di emicrania, con un trattamento totale di 247 episodi di mal di testa.  

Il trattamento alla cannabis è stato somministrato durante gli stati moderati e gli attacchi gravi di emicrania.

Dopo due ore dal trattamento di vaporizzazione della cannabis, i partecipanti hanno compilato un questionario sui sintomi: il 69% che ha assunto una miscela di THC/CBD ha avuto sollievo maggiore dal dolore (p=0,014) rispetto a chi aveva assunto il placebo o solo la miscela THC.

Il Dr. Schuster ha anche fatto sapere che, dati alla mano, il 36,2% dei pazienti che hanno assunto la miscela THC/CBD ha avuto libertà dal dolore (p= 0,010) rispetto al placebo, e il 62,1% di questi si è liberato del sintomo più fastidioso.

In conclusione, chi ha assunto la miscela si è liberato dal dolore e dai sintomi più fastidiosi, con risultati migliori rispetto a qualunque altra forma di trattamento.

Inoltre, non sono stati segnalati effetti collaterali o reazioni avverse all’uso del mix di THC/CBD vaporizzata, che è risultata meglio tollerata rispetto alle singole somministrazioni dei due elementi.

I ricercatori determineranno, quindi, quale trattamento è migliore per alleviare il mal di testa sia a lungo che a breve termine. “Molti pazienti che soffrono di emicrania non ne hanno mai discusso con il proprio medico. Piuttosto, si auto-trattano con altri trattamenti, come appunto la cannabis”commenta il neurologo Nathaniel Schuster“In questo momento, quando i pazienti ci chiedono se la cannabis funziona per l’emicrania, non abbiamo dati basati sull’evidenza per rispondere a questa domanda”. Non ci resta, quindi, che attendere i primi risultati.

La cannabis funziona davvero contro il mal di testa?

Dai risultati ottenuti da questo primo studio ufficiale sono emerse prove concrete dell’efficacia della cannabis nel trattamento di episodi di mal di testa e forte emicrania.

Prima di questo trial medico, c’erano stati risultati basati solo su sondaggi, come quello del 2020, condotto da alcuni universitari statunitensi, che aveva evidenziato come l’86% dei pazienti che soffrivano di cefalea, avevano avuto un miglioramento della sintomatologia dopo 30 giorni di utilizzo di cannabis.

Una prima indicazione di come la pianta avesse dei benefici, poi confermati, dai risultati della ricerca della University of California di San Diego.

Sono in corso nuovi studi sull’utilizzo della cannabis contro il mal di testa, ma le evidenze raccolte fino ad ora fanno ben sperare che in futuro diventi una delle opzioni terapeutiche a disposizione per coloro che soffrono di gravi episodi di emicrania.

In particolare, l’obiettivo è quello di puntare al trattamento con la cannabis nei casi in cui le terapie conservative e i rimedi tradizionali non siano più efficaci.

Vuoi saperne di più sull’argomento svapo? Leggi la nostra guida su come svapare la cannabis, per una scelta consapevole.

Scrivere una recensione

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *