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come coltivare marijuana in vaso
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La coltivazione della marijuana in vaso è un’opzione popolare per molti coltivatori, sia principianti che esperti, che desiderano controllare meglio l’ambiente delle loro piante. La coltivazione della cannabis in vaso offre diversi vantaggi, tra cui il controllo del substrato, della quantità di nutrienti e la possibilità di spostare le piante facilmente per ottimizzare l’esposizione alla luce.

Per ottenere il massimo dalla tua coltivazione è essenziale conoscere alcuni passaggi chiave e suggerimenti pratici.

In questo articolo, imparerai:

  • Come scegliere il vaso giusto per la coltivazione della marijuana.
  • I migliori terricci e fertilizzanti per la cannabis.
  • Come mantenere un ambiente ottimale per la crescita delle tue piante.

Continua a leggere per scoprire tutti i dettagli su come coltivare marijuana in vaso con successo.

Scegliere il vaso giusto per la coltivazione della marijuana

Dimensione del vaso per coltivare cannabis in vaso

La dimensione del vaso è fondamentale per la crescita della tua pianta di marijuana. Un vaso troppo piccolo può limitare lo sviluppo delle radici, mentre uno troppo grande può causare problemi di drenaggio e sovra-irrigazione. In generale, un vaso da 10-15 litri è ideale per una pianta di medie dimensioni. Se prevedi di far crescere piante più grandi, considera vasi da 20-30 litri.

Le radici delle piante di marijuana hanno bisogno di spazio per espandersi e svilupparsi adeguatamente. In un vaso troppo piccolo, le radici si intrecciano, limitando l’assorbimento di nutrienti e acqua, il che può portare a piante stentate. Al contrario, un vaso troppo grande può trattenere troppa umidità, causando marciume radicale. Un buon equilibrio è essenziale per garantire che le radici abbiano abbastanza spazio senza eccessi di umidità.

Materiale del vaso per coltivare maria in vaso

I vasi possono essere realizzati in vari materiali, come plastica, terracotta o tessuto. Se vogliamo imparare per bene come coltivare marijuana in vaso non possiamo non prendere in considerazione i vasi in tessuto, i quali sono altamente raccomandati poiché permettono una migliore aerazione delle radici e prevengono il ristagno d’acqua. Tuttavia, i vasi in plastica sono più economici e leggeri, ma possono surriscaldarsi facilmente se esposti al sole diretto. I vasi in terracotta sono pesanti e porosi, offrendo una buona traspirabilità, ma possono seccarsi rapidamente e richiedere annaffiature frequenti.

I vasi in tessuto, noti anche come grow bags, favoriscono la “potatura aerea” delle radici, un processo in cui le radici a contatto con l’aria muoiono e promuovono la crescita di nuove radici più sane. Questo porta a una struttura radicale più densa e robusta, migliorando l’assorbimento dei nutrienti. I vasi in plastica, sebbene meno costosi, possono trattenere il calore e causare stress termico alle radici, quindi è importante monitorare attentamente la temperatura del substrato.

Terriccio e fertilizzanti per la coltivazione della cannabis in vaso

Terriccio per coltivare cannabis in vaso

Un buon terriccio è essenziale per una coltivazione di successo. Opta per un terriccio specifico per la cannabis o crea una miscela con torba, perlite e vermiculite per garantire un ottimo drenaggio e una buona ritenzione idrica. Un terriccio di alta qualità fornirà anche i nutrienti necessari nelle prime fasi di crescita, riducendo la necessità di fertilizzanti aggiuntivi.

La scelta del terriccio è cruciale perché fornisce la base per la salute della pianta. Un terriccio troppo compatto può soffocare le radici e limitare l’accesso all’ossigeno. Miscele con una buona quantità di perlite e vermiculite assicurano un drenaggio adeguato e prevengono la compattazione del terreno. La torba, invece, aiuta a mantenere l’umidità senza inzuppare il substrato. È importante anche verificare che il pH del terriccio sia tra 6.0 e 7.0, poiché un pH fuori da questo intervallo può bloccare l’assorbimento dei nutrienti.

Fertilizzanti per coltivare maria in vaso

La cannabis necessita di nutrienti specifici durante le diverse fasi di crescita. Durante la fase vegetativa usa fertilizzanti ricchi di azoto. Nella fase di fioritura aumenta il fosforo e il potassio per supportare la formazione dei fiori. Assicurati di seguire le istruzioni del produttore per evitare di sovradosare i nutrienti, il che può danneggiare le piante. I fertilizzanti organici, come il compost o il tè di vermicompost, possono essere ottimi alleati per una crescita sana e naturale.

Come abbiamo ampiamente indicato in questo nostro articolo dedicato proprio ai fertilizzanti per la marijuana, i nutrienti principali per la cannabis sono l’azoto (N), il fosforo (P) e il potassio (K), spesso indicati come NPK. L’azoto è essenziale per la crescita delle foglie e degli steli durante la fase vegetativa. Il fosforo supporta la formazione di fiori e frutti, mentre il potassio migliora la resistenza della pianta a malattie e stress. Oltre a questi macro-nutrienti, la cannabis necessita anche di micro-nutrienti come calcio, magnesio e zolfo. L’uso di fertilizzanti organici non solo fornisce questi nutrienti ma migliora anche la struttura del suolo e la sua capacità di ritenere l’acqua.

Mantenere l’ambiente ottimale per coltivare cannabis in vaso

Luce per la coltivazione della marijuana in vaso

La marijuana ha bisogno di molta luce per crescere sana e rigogliosa. Se coltivi Indoor utilizza luci a LED o lampade HPS (alta pressione di sodio) per fornire l’intensità luminosa necessaria. All’aperto, posiziona i vasi in un’area che riceve almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. La luce è fondamentale per la fotosintesi, il processo che permette alle piante di convertire l’energia solare in energia chimica.

L’intensità e lo spettro della luce influenzano direttamente la crescita della pianta. Le luci a LED sono preferibili per la coltivazione Indoor poiché offrono uno spettro completo e consumano meno energia rispetto alle lampade HPS. Durante la fase vegetativa la pianta necessita di uno spettro di luce blu, mentre durante la fioritura uno spettro rosso è più efficace. Assicurati che le luci siano posizionate a una distanza appropriata per evitare bruciature ma sufficientemente vicine per massimizzare l’assorbimento della luce.

Acqua e umidità per coltivare marijuana in vaso

L’irrigazione è cruciale. Evita di innaffiare troppo le piante poiché le radici possono marcire. Un buon metodo è quello di innaffiare quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti. Mantieni l’umidità relativa intorno al 40-60% durante la fase vegetativa e riducila al 40-50% durante la fioritura per prevenire muffe e funghi. Usa sempre acqua a temperatura ambiente per evitare shock termici alle radici.

Un’irrigazione eccessiva è uno degli errori più comuni tra i coltivatori principianti. Le radici della cannabis necessitano di cicli di asciugatura per ossigenarsi adeguatamente. L’uso di un misuratore di umidità del suolo può aiutare a determinare quando è il momento giusto per innaffiare. Inoltre, assicurati che l’acqua abbia un pH compreso tra 6.0 e 7.0, poiché un pH sbagliato può bloccare l’assorbimento dei nutrienti.

Temperature per la coltivazione della cannabis in vaso

La temperatura ideale per la coltivazione della marijuana è tra 20-30°C durante il giorno e leggermente più bassa di notte. Evita sbalzi termici eccessivi che possono stressare le piante. Utilizza ventilatori o sistemi di climatizzazione per mantenere temperature stabili, soprattutto se coltivi Indoor.

Le temperature troppo alte possono causare la traspirazione eccessiva delle piante, mentre le temperature troppo basse possono rallentare la crescita e compromettere lo sviluppo dei fiori. L’uso di termometri e igrometri digitali ti aiuterà a monitorare e mantenere le condizioni ottimali. Inoltre, un adeguato flusso d’aria è essenziale per prevenire la formazione di muffe e per garantire che le piante ricevano anidride carbonica sufficiente per la fotosintesi.

Monitoraggio e cura per sapere come coltivare maria in vaso

Controllo dei parassiti nella coltivazione della cannabis in vaso

Controlla regolarmente le piante per rilevare eventuali segni di parassiti come afidi, ragnetti rossi e mosche bianche. Usa metodi biologici o insetticidi specifici per la cannabis per mantenere le tue piante sane. L’uso di trappole appiccicose e l’introduzione di insetti benefici come le coccinelle possono aiutare a controllare naturalmente le infestazioni.

Il controllo integrato dei parassiti (IPM) è un approccio sostenibile che combina diverse tecniche per gestire i parassiti. Ad esempio, l’uso di olio di neem è efficace contro molti parassiti e ha un impatto minimo sull’ambiente. Inoltre, mantenere un ambiente pulito e privo di detriti aiuta a ridurre le possibilità di infestazione.

Potatura e legatura per coltivare marijuana in vaso

Potare e legare le piante può aiutare a migliorare la circolazione dell’aria e a massimizzare l’esposizione alla luce. Rimuovi le foglie morte o malate e lega i rami in modo che ricevano più luce possibile. La potatura regolare favorisce anche una crescita più folta e la produzione di cime di alta qualità.

La potatura permette di rimuovere le parti della pianta che non contribuiscono alla produzione di fiori concentrando l’energia della pianta sui rami produttivi. La tecnica della potatura apicale (topping) consiste nel tagliare la cima principale per stimolare la crescita di rami laterali, aumentando il numero di cime. Inoltre, il training a bassa stress (LST) implica il legare i rami per distribuire uniformemente la luce, migliorando la fotosintesi e aumentando la resa complessiva.

Conclusione

Coltivare marijuana in vaso richiede attenzione ai dettagli e cura costante.

In questo articolo abbiamo esplorato:

  • L’importanza di scegliere il vaso giusto.
  • I migliori terricci e fertilizzanti per una crescita sana.
  • Come mantenere un ambiente ottimale per le tue piante.

Il prossimo passo nel tuo viaggio potrebbe essere esplorare tecniche avanzate di coltivazione, come il training a bassa stress (LST) o l’idroponica, per migliorare ulteriormente la tua coltivazione.

Prosegui con fiducia e buona coltivazione!

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